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Come arrivare a Canischio |
Comune di Canischio
Provincia di Torino
Abitanti 283 (nov. 200)
Superficie kmq. 11,72
Altitudine slm m. 660 |
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L 'antica Cannicia, località ricca di giunchi
che vegetavano rigogliosi nelle paludi, è oggi
un ridente e soleggiato paese a 660 metri di altitudine,
nella parte superiore della valle del torrente Gallenca.
Vi si giunge passando da Cuorgnè e San Colombano
attraverso la tortuosa e angusta imboccatura della valle,
che poi si apre in un luminoso susseguirsi di alture
e pianori ricoperti di prati e di boschi; le falde acquifere
sono ricche e frequenti e innumerevoli fontane alimentano
anche i paesi più a valle, come Prascorsano,
Pratiglione e Valperga.
Il territorio è antichissimo: si è formato
insieme alle Alpi circa 65 milioni di anni fa ed è
caratterizzato da rocce metamorfiche (scisti cristallini),
cioè da rocce la cui composizione chimica è
stata modificata dagli agenti atmosferici e dalle acque
superficiali. Hanno una struttura particolare, che le
rende facilmente sezionabili in lastre e questa loro
caratteristica ne ha sempre permesso nel corso del tempo
l 'uso per pavimentazioni o coperture di tetti (le famose
"lose").
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La
valle del torrente Gallenca, invece è la testimonianza
evidente di una frattura della crosta terrestre, la
faglia del Canavese, nella quale si scontrano due zolle
tettoniche in movimento.
Nella parte superiore della valle del Gallenca si adagia
il territorio di Canischio. Il capoluogo è l'
abitato Mezzavilla, sede comunale, stretto attorno al
campanile romanico della parrocchia. Altri nuclei sono:
Riapetto, Ferrero, Forest, Fogliasso, Sombeila, Braida
ed altre case sono disseminate su tutto il territorio.
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L' origine di Canischio è antichissima. Una tradizione
vuole che la marchesa Adelaide di Susa vi abbia trascorso
gli ultimi anni della sua vita e vi sia stata sepolta
nell ' antica parrocchiale di Santo Stefano, ora scomparsa.
Interessante sul territorio di Canischio la cappella
di San Grato, in località Ruà di sotto,
i cui affreschi quattrocenteschi formano un complesso
figurativo di notevole importanza. Nei tempi passati
Canischio aveva una forma di artigianato casalingo fiorente,
ora scomparso: la fabbricazione dei cucchiai di legno,
più noti sui mercati canavesani sotto lo scherzoso
nome di "argenteria di Canischio".
Ricco di boschi e di pascoli, il suo territorio è
coltivato prevalentemente a foraggi. Un tempo era centro
di piccole industrie manifatturiere. |
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